Don Fortunato di Noto Internet tra rischio e potenzialità. Educare all'uso per prevenire l'abuso.
Introduzione
Il fenomeno della pedofilia è sempre esistito. Esso non è più o meno diffuso nel passato; si tratta invece di prendere atto che le nostre paure e ansie e difese stanno venendo meno e che pertanto è possibile, oggi più di ieri, affrontare il problema con maggiore coscienza, obiettività, responsabilità.
Non più dunque, silenzi ed omissioni volti a coprire un fenomeno da tutti conosciuto ma con forza coperto per paura o vergogna.
Il proliferare di notizie che giungono da parte dei mezzi di comunicazione non significa affatto che la pedofilia ha subito una crescita esponenziale; significa appunto che essa non rappresenta più un tabù, che non vi è più un mostro da cui difendersi, da sottacere e nascondere, che ciò che accadeva dentro le mura domestiche e rimaneva in segreto oggi in parte - ancora minima - esce allo scoperto.
Il nostro compito in questa sede non è quello di fornire spiegazioni o di rispondere a quesiti scientifici. Ciò che offriamo è la nostra esperienza. Possiamo raccontare centinaia di casi, di ogni genere.
Possiamo contribuire fornendo agli studiosi una enorme mole di casi trattati, di storie di vita raccontate dai protagonisti stessi. Uno spaccato del fenomeno della pedofilia, soprattutto in Internet, che forse non ha eguali.
Pertanto, le nostre classificazioni, definizioni e numeri dovranno essere letti come frutto di una esperienza concreta, come fotografia di una realtà con la quale siamo entrati in contatto.
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